PROTOCOLLI VACCINALI PER IL CANE
La vaccinazione è fondamentale per proteggere il vostro amico dalle più pericolose malattie infettive, tra queste il Cimurro, la Parvovirosi, la Tracheobronchite infettiva e la Leptospirosi.
Cimurro Il Cimurro è provocato da un virus che colpisce in particolare l'apparato respiratorio, il sistema nervoso e l'apparato gastroenterico. Esiste una grande variabilità nella durata e nella gravità delle manifestazioni cliniche. Si può andare dall'assenza di sintomi ad una malattia grave con o senza coinvolgimento del SNC, che si accompagna, nel 50% dei casi alla morte. Crisi epilettiche e mioclonie con iperestesia e depressione predominano in caso di coinvolgimento della sostanza grigia (evoluzione acuta); atassia, paresi, paralisi e tremori muscolari sono associati al coinvolgimento della sostanza bianca (evoluzione subacuta). La terapia è sintomatica e l'unico approccio efficace per la profilassi del cimurro è la vaccinazione, fatta come primo intervento assieme all'anti-parvovirosi o nei successivi interventi.
Parvovirosi La Parvovirosi o gastroenterite emorragica infettiva è una malattia a rapida insorgenza accompagnata da febbre, dolore addominale, vomito a contenuto ematico e diarrea sanguinolenta che porta in breve a disidratazione e morte nei casi gravi. Ai segni gastroenterici possono unirsi quelli respiratori dovuti ad un interessamento del miocardio. La sindrome cardiaca, a volte, costituisce l'unico quadro clinico della malattia nei neonati e nei giovanissimi e si conclude con la morte improvvisa senza sintomi premonitori. Il virus, eliminato dagli animali infetti, possiede un'elevata resistenza nell'ambiente, rendendo la malattia altamente contagiosa. Per questa ragione l'unica misura preventiva risulta la vaccinazione. I comuni protocolli prevedono come primo intervento quello anti-parvovirosi da sola o associata a quella anti-cimurro.
Tracheobronchite infettiva: La Tracheobronchite infettiva o tosse dei canili è una malattia che viene provocata da più agenti infettivi (adenovirus canino 2, parainfluenza, herpes virus, etc.) e che può determinare gravi forme di broncopolmonite o fastidiose epidemie di tosse. E' caratterizzata da esordio improvviso, tonsillite, scolo nasale, tosse e febbre. Poiché nel determinismo della malattia risultano spesso coinvolti agenti responsabili d'infezioni secondarie, l'uso di antibiotici e chemioterapici può costituire un valido ausilio al fine di ridurre la gravità dei sintomi.
Leptospirosi E’ una zoonosi, cioè una malattia trasmissibile all’uomo. La Leptospirosi è una malattia batterica frequente nei cani e causata dalle spirochete. Esistono numerosi sierotipi che non presentano immunità crociata, cioè la vaccinazione contro un sierotipo non determina protezione contro l'altro. Il vaccino diffuso ad oggi copre contro L. icterohemorragiae e L. canicola. L'infezione si verifica per contatto con l'urina o con l'acqua od il suolo contaminati dagli animali escretori di leptospire (topi, ratti e cani). L'infezione si manifesta attraverso la penetrazione della cute o delle mucose integre da parte delle spirochete. Anche in questo caso la vaccinazione dei cani con vaccini inattivati rappresenta l'unico mezzo a disposizione capace di prevenire la malattia o almeno di attenuarne i sintomi.
Rabbia
E' una delle zoonosi più gravi, per questo la vaccinazione dei cani costituisce lo strumento più valido per la prevenzione dell'insorgenza della malattia nell'uomo. L'intervento immunizzante deve essere eseguito in tutti i cani che si recano in zone a rischio almeno trenta giorni prima della partenza e da non più di 11 mesi. Per ulteriori informazioni consultare la sezione relativa all'espatrio.
Nel cucciolo il primo vaccino viene di norma eseguito a 7-8 settimane e richiamato a distanza di 3-4 settimane, successivamente i richiami saranno annuali. Per i cani da caccia o che frequentano luoghi a rischio leptospirosi, questo vaccino deve essere fatto ogni sei mesi. . I protocolli vaccinali possono variare a seconda dell’età del cane, della presenza e distribuzione delle malattie sul territorio e di alcune situazioni a rischio. Rivolgetevi all’ambulatorio per un consiglio. Le vaccinazioni vanno eseguite per tutto l’arco della vita. Prima di effettuare la vaccinazione, il vostro amico verrà visitato scrupolosamente per accertarsi del suo stato di salute, in questo modo la vaccinazione annuale rappresenterà anche un occasione per controllare lo stato del vostro animale, per evidenziare precocemente eventuali problemi, per impostare una dieta specifica o per qualsiasi consiglio che ci vogliate chiedere. E’ possibile che, il giorno seguente alla vaccinazione, il vostro animale sia più tranquillo del solito, non preoccupatevi, così come può essere possibile, sebbene rara, una reazione vaccinale nei cuccioli, che verrà tempestivamente trattata in ambulatorio.
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